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1 Dicembre 2010

Giorgio Sangalli: trasparenza nei prodotti e nei rapporti umani.

Venerdì mattina, presso l'accogliente auditorium dello stabilimento Sangalli Vetro Manfredonia, in occasione dell'inaugurazione di un impianto innovativo per il recupero dell'energia termica del forno di fusione, si è svolto, alla presenza delle autorità economiche e sociali del comprensorio, un interessante dibattito incentrato sulle politiche ambientali e sull'eco-sostenibilità del tessuto industriale del territorio.

Il dr. Giorgio Sangalli, nel salutare i suoi ospiti, ha subito posto l'attenzione sulle nuove sfide da affrontare, in termini di efficienza e  produttività, in un'economia sempre più globalizzata.

"Non si tratta di una crisi temporanea..."  - le sue parole - "...l'economia, l'industria, ed anche il tessuto sociale, stanno ormai cambiando in maniera irreversibile".

La sfida è quella di investire in efficienza, con un occhio attento alla riduzione dei costi energetici, migliorare la produttività valorizzando la ricerca e le risorse umane.

Dopo dieci anni di presenza sul territorio, il dr. Sangalli nella sua lucida disamina sottolineava l'evoluzione positiva del rapporto fabbrica territorio, parlando di una certa iniziale diffidenza da parte della popolazione, ancora scottata dall'esperienza del petrolchimico e dei suoi veleni.

Oggi, e i fatti sono lì a dimostrarlo, il Gruppo Sangalli si è completamente integrato nel territorio, i continui investimenti, anche e soprattutto in tempi di crisi, consentono a circa 500 famiglie (tra indotto e occupazione diretta) di guardare al futuro con fiducia, di vincere la scommessa di uno sviluppo possibile, rispettoso dell'ambiente, in simbiosi con il tessuto sociale, così come riconosciuto con soddisfazione dai rappresentanti delle istituzioni.

Alla luce di queste premesse si è poi passati ad illustrare gli aspetti tecnici dei recenti investimenti effettuati per l'ottimizzazione delle risorse energetiche, oltre ad un rapido escursus sulle ricerche in corso finalizzate allo sviluppo di nuovi prodotti che rispondano alle esigenze di un'edilizia eco-sostenibile.

Il dr. Francesco Sangalli, da anni impegnato con la sua "Sangalli Esco Glass s.r.l.", insieme con l'ing. De Simone di ICG Group, ha illustrato ai presenti il nuovo gioiello di famiglia: quell'impianto ORC (acronimo di Organic Rankine Cycle), che utilizzando il calore dei fumi provenienti dal forno di fusione, altrimenti dissipato inutilmente, consente ad un'industria "energivora" come è quella della produzione del vetro, un notevolissimo risparmio (stimato intorno al 30%) in termini di gas metano necessario all'alimentazione del forno.

L'efficienza energetica va di passo con la produttività, sottolineava il dr. Salcuni della direzione nazionale di Legambiente. Il Gruppo Sangalli deve diventare un modello di sviluppo sostenibile a cui fare riferimento. Sua la proposta di istituire un seminario di studi sul tema, per creare una rete, per scambiarsi esperienze e condividere servizi, fare sistema per costruire un'idea diversa del territorio che sia modello di sviluppo sostenibile.

Chiudeva l'incontro l'intervento del dr. Castriotta, incentrato sulle innovazioni di prodotto e sulle linee di ricerca nel campo del vetro basso emissivo a risparmio energetico. Secondo stime effettuate da Assovetro, associazione di categoria del settore, l'utilizzo di Climax, il vetro di punta della gamma, consente un risparmio quantificabile in circa 80 KWh l'anno per ogni metro quadrato di finestra, rispetto agli infissi di vecchia generazione.